REGOLAMENTO

REGOLAMENTO
Versione aggiornata con integrazione delle modifiche approvate dall’Assemblea dei Soci del 23 giugno 2025

Art. 1 – Tutti i Soci dovrebbero avere pari opportunità di partecipare al progresso delle conoscenze nelle discipline del settore scientifico e l’AIGeo ha il dovere di promuovere questi sforzi.
Nello svolgimento di tutte le attività statutarie dell’Associazione, particolare attenzione viene data all’uguaglianza di genere, appartenenza etnica e culturale e a soci che per ragioni di diversa natura siano meno rappresentati nelle cariche sociali o come relatori a invito o chiamati a ricoprire posizioni di importanza e visibilità durante gli eventi nazionali e internazionali. Gli organizzatori degli eventi che ricevono il patrocinio dell’AIGeo saranno incoraggiati a seguire questi principi.

Art. 2 – L’attività scientifica dell’Associazione si svolge soprattutto mediante Gruppi di Lavoro, che hanno la finalità di realizzare iniziative scientifiche su temi programmati, contribuendo così al progresso delle conoscenze geografico-fisiche e geomorfologiche. La costituzione dei Gruppi di Lavoro può essere proposta al Consiglio Direttivo dell’Associazione da almeno cinque Soci sulla base di un programma dettagliato delle attività che si intendono svolgere, anche in collegamento con altre Associazioni e gruppi di ricerca italiani, stranieri ed internazionali.
Il Gruppo di Lavoro sarà costituito da membri effettivi (i proponenti più un limitato numero di Soci) e da membri corrispondenti (anche non Soci). Il Gruppo di Lavoro è tenuto a presentare annualmente all’Assemblea dei Soci i risultati delle proprie attività scientifiche.
Le attività dei Gruppi di Lavoro possono riguardare progetti di ricerca scientifica di base e applicata, progetti di sviluppo metodologico, etc.
Il Consiglio Direttivo, svolto un approfondito esame dei programmi, decide circa la loro accettazione e li sottopone quindi all’approvazione dell’Assemblea. I Gruppi di Lavoro restano in funzione per un massimo di quattro anni. Con identica procedura, sulla base dei risultati ottenuti in relazione ai programmi, può essere deciso il loro rinnovo, per una sola volta. L’Associazione non finanzia i progetti dei Gruppi di Lavoro, lasciando agli stessi la facoltà di ricercare fonti di finanziamento pubbliche e/o private. Le regole di funzionamento dei Gruppi di Lavoro sono fissate dagli stessi autonomamente, nel rispetto di quanto disposto dallo Statuto e dal Regolamento.

Art. 3 – Il Consiglio Direttivo istituisce Commissioni con specifiche funzioni organizzative: elaborazione di dati relativi all’offerta formativa nei Corsi di Studio che prevedono l’insegnamento di discipline del settore scientifico disciplinare “Geografia fisica e Geomorfologia”, organizzazione di Convegni e Congressi, assegnazione di premi, etc. anche in collegamento con i Gruppi di Lavoro ed in collaborazione con Università, Enti di Ricerca ed altri Enti pubblici e privati, Associazioni scientifiche, italiane e straniere.
Il Consiglio Direttivo designa altresì suoi singoli componenti per il collegamento con Associazioni scientifiche affini.

Art. 4 – Il Consiglio Direttivo organizza annualmente due Assemblee ordinarie (una primaverile e una autunnale), delle quali almeno una collegata a una giornata di studi e a un’escursione scientifica. Ogni tre anni, in concomitanza con il rinnovo del Consiglio Direttivo, alla Assemblea ordinaria autunnale è associato un Convegno scientifico nazionale.

Art. 5 – I soggetti che desiderano essere ammessi all’Associazione Italiana di Geografia Fisica e Geomorfologia, sono tenuti, ai sensi dell’art. 3 dello Statuto, a presentare domanda al Presidente, corredandola di un curriculum e di una lettera di presentazione a firma di due Soci. Il Consiglio Direttivo decide sull’ammissione e la sottopone, per la ratifica, all’Assemblea. Nel caso di Enti, le richieste di associazione saranno inviate direttamente al Consiglio Direttivo.

Art. 6 – La quota associativa deve essere versata non oltre il 31 marzo di ogni anno. Dopo tale data, la quota sociale sarà gravata da mora. Il mancato pagamento comporta la sospensione dai diritti elettorali attivi e passivi e, se protratto per oltre due anni consecutivi, comporta l’automatica decadenza dall’Associazione. I nuovi Soci dovranno regolarizzare la quota annuale entro trenta giorni dalla comunicazione della avvenuta ratifica da parte dell’Assemblea generale, pena la decadenza dell’associatura. Qualora la comunicazione avvenga dopo il 31 marzo, la quota stessa non sarà gravata da mora. I soci ammessi in data successiva al 31 agosto sono tenuti al pagamento della quota sociale a partire dall’anno successivo. Il Socio radiato può rientrare nell’Associazione dopo aver onorato il versamento della quota sociale dell’anno in corso e delle quote dei due anni di morosità che hanno determinato la radiazione.

Art. 7 – La procedura di rinnovo del Consiglio Direttivo dell’Associazione, del suo Presidente e del Collegio dei Revisori è avviata a mezzo di avviso elettorale che sarà inviato almeno sei mesi prima dello scadere del mandato triennale, con indicazione del termine per la presentazione delle candidature (richiamandone i requisiti di eleggibilità) e delle date di apertura e chiusura delle votazioni.
Le candidature andranno presentate entro trenta giorni dalla pubblicazione dell’avviso. La Commissione elettorale, costituita da tre Soci e nominata dal Consiglio Direttivo, verifica, entro venti giorni da tale termine, i requisiti di eleggibilità dei candidati, dando comunicazione definitiva ai Soci delle candidature ammesse al voto.
Le operazioni di voto per l’elezione del Presidente, dei dieci Consiglieri e dei cinque (di cui due supplenti) Revisori dei Conti, avranno inizio non prima di dieci giorni dopo la data di definizione delle candidature, esclusivamente su piattaforma digitale, con seggi virtuali aperti per almeno quindici giorni.
Gli enti associati dovranno trasmettere al Segretario generale, entro quarantacinque giorni dall’invio dell’avviso elettorale, le deleghe per il voto.

Art. 8 – Coerentemente con quanto allo Statuto, i Soci di cui all’Art. 4 commi a), b), c), con almeno tre anni consecutivi di anzianità dell’Associazione e in regola con il pagamento delle quote, potranno candidarsi:
– a Presidente, qualora non abbiano già svolto consecutivamente tre mandati in Consiglio Direttivo o due mandati da Presidente;
– a Consigliere, qualora non abbiano già svolto due mandati consecutivi in Consiglio Direttivo.
Nello stabilire l’esito delle votazioni vale il criterio del maggior numero di voti conseguiti o, a parità di consenso, della maggiore età in associazione.
Una delle dieci posizioni di consigliere è riservata al più votato tra gli eventuali candidati di età non superiore ai 40 anni.

Art. 9 – Il Presidente dell’Assemblea ordinaria autunnale di chiusura mandato comunica l’esito della votazione ai presenti.
Tutti gli eletti devono dichiarare la loro accettazione entro venti giorni dalla data di ricezione della comunicazione. In caso di non accettazione, o di mancata risposta entro venti giorni, lo stesso Presidente dell’Assemblea interpella: a) il secondo degli eletti tra i candidati a Presidente, nel caso di rinuncia del Presidente; b) il primo dei non eletti a Consigliere, nel caso di rinuncia di uno dei componenti del Consiglio Direttivo.
A partire dall’1 gennaio del primo anno del triennio di mandato, il neo-eletto Presidente del Consiglio Direttivo dell’Associazione provvede a convocare la prima seduta.

Art. 10 – Per ogni vacanza che, in qualsiasi momento, sì apra nel Consiglio Direttivo, il Presidente dell’Associazione Italiana di Geografia Fisica e Geomorfologia interpella il primo dei non eletti. I nuovi membri restano in carica fino alle elezioni successive.

Art. 11 – Il Consiglio Direttivo, alla prima seduta, designa, su proposta del Presidente, il Segretario generale ed il Tesoriere. In occasione della stessa seduta, il Presidente designa, tra i consiglieri, il vice-Presidente.

Art. 12 – Il Segretario generale è responsabile della conservazione dei registri ufficiali contenenti i processi verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee. Spetta al Segretario generale provvedere, in tempo utile, alle operazioni materiali di convocazione degli organi sociali, tenuto conto di quanto disposto dallo Statuto.

Art. 13 – L’anno amministrativo dell’Associazione decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre. Anteriormente all’Assemblea ordinaria annuale, il Presidente convoca il Consiglio Direttivo per la redazione del Rendiconto finanziario dell’anno precedente e per la formazione del Bilancio di previsione, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea stessa.

Art. 14 – Il Tesoriere provvede al servizio delle riscossioni e dei pagamenti per conto dell’Associazione e ne è personalmente responsabile. La riscossione delle entrate è effettuata mediante accrediti su conto corrente bancario. I pagamenti di spese possono essere effettuati anche con prelevamenti sul conto corrente bancario, ad opera del Tesoriere.

Art. 15 – I pagamenti di spese di carattere urgente e non continuativo, e per i quali non è intervenuto un atto deliberativo del Consiglio Direttivo, possono essere disposti dal Tesoriere sino ad un ammontare di 500 Euro, riferendone al Presidente perché li sottoponga all’approvazione del Consiglio stesso.

Art. 16 – È responsabilità del Tesoriere, che si può eventualmente avvalere di collaborazioni professionali retribuite, tenere i libri contabili obbligatori previsti dalle vigenti disposizioni di legge e conservare i documenti giustificativi di spesa. Gli eventuali titoli di credito di proprietà dell’Associazione sono depositati a dossier presso un istituto bancario.

Art. 17 – Giovani Geomorfologi Italiani – Preso atto che dal 2013 opera in seno all’Associazione il gruppo dei Giovani Geomorfologi e ritenendo opportuno ufficializzare tale presenza, è istituito il gruppo dei Giovani Geomorfologi Italiani (GGI; Italian Young Geomorphologists – IYG), composto dai soci AIGeo di età non superiore a 35 anni. L’attività dell’IYG e la sua struttura organizzativa sono definiti da un apposito Regolamento, approvato dal Consiglio Direttivo.
In occasione delle elezioni del Presidente e del Consiglio Direttivo dell’Associazione, i Soci giovani eleggono di norma quattro coordinatori, tra i membri del gruppo, di età non superiore ai 33 anni d’età e che non abbiano già svolto due mandati in veste di coordinatori.
I coordinatori eletti individuano tra loro un referente, incaricato di rappresentare il gruppo all’interno del Consiglio Direttivo AIGeo, dandone comunicazione al Presidente.
In relazione alle disponibilità di bilancio, l’Associazione sostiene l’attività del IYG con contributi specifici.

Art. 18 – Referenti regionali AIGeo – I Referenti Regionali, uno per ciascuna Regione italiana, vengono nominati dall’Assemblea generale, su proposta del Consiglio Direttivo, tra i soci in servizio presso le università o gli Enti di Ricerca della Regione.
I Referenti Regionali restano in carica, di norma, tre anni e possono essere rinnovati, senza limite di mandato.
I Referenti Regionali rappresentano l’AIGeo a livello regionale presso Enti e Istituzioni, favoriscono i contatti e le iniziative tra i Soci della regione e si fanno portavoce dei loro interessi e desiderata presso il Consiglio Direttivo; collaborano inoltre con il Consiglio Direttivo nell’organizzazione di iniziative dell’Associazione che ricadano nel territorio di loro competenza.